A Natale ho ricevuto in dono un pezzetino piccolo piccolo di una pasta madre "vecchia" di 80 anni !
Sì, avete letto bene: 80 anni
E' stato un regalo bellissimo: mi sono portata a casa questa pasta madre che, nonostante le dimensioni, aveva un profumo eccezionale !
Ho iniziato ad accudirla con dei rinfreschi ogni 3 giorni così da averne abbastanza per panificare.
Guardate come è bella !
Lo so che a questo punto è molto diversa dall'originale ma mi piace pensare che comunque nell'ultima briciola sia rimasta la farina di origine con i suoi bei batteri della zona.
E' solo una questione di "cuore", di sentimento, non una mera unione di farina e acqua.
Pensare che è stata accudita dai genitori di chi la sta usando adesso, che questo panettiere va in vacanza con la sua pasta madre quasi mi commuove.
E anch'io mi sono affezionata a lei tanto che non mi piace, quando la rinfresco, doverne eliminare una parte.
Comunque veniamo a cosa ho fatto l'altro giorno.
Un pane che prima di andare in forno mi ha tenuto compagnia per un giorno intero.
Sì, fare il pane con la Pasta Madre richiede tempi lunghi, ma di sicuro vale la pena.
Ho iniziato ad accudirla con dei rinfreschi ogni 3 giorni così da averne abbastanza per panificare.
Guardate come è bella !
Lo so che a questo punto è molto diversa dall'originale ma mi piace pensare che comunque nell'ultima briciola sia rimasta la farina di origine con i suoi bei batteri della zona.
E' solo una questione di "cuore", di sentimento, non una mera unione di farina e acqua.
Pensare che è stata accudita dai genitori di chi la sta usando adesso, che questo panettiere va in vacanza con la sua pasta madre quasi mi commuove.
E anch'io mi sono affezionata a lei tanto che non mi piace, quando la rinfresco, doverne eliminare una parte.
Comunque veniamo a cosa ho fatto l'altro giorno.
Un pane che prima di andare in forno mi ha tenuto compagnia per un giorno intero.
Sì, fare il pane con la Pasta Madre richiede tempi lunghi, ma di sicuro vale la pena.
Pane con farina di Kamut e Segale
150 gr di farina Manitoba
50 gr di farina di Kamut
50 gr di farina di segale
230 gr di acqua
20 gr di Pasta Madre
un pizzico di sale
semi di girasole e di zucca
Procedimento
La sera ho fatto un poolish con la Pasta Madre, 20 gr di farina Manitoba e 80 gr di acqua ed ho lasciato lievitare tutta la notte.
Al mattino ho unito gli altri ingredienti ed impastato fino ad incordatura.
Ho lasciato lievitare per circa 3 ore.
A questo punto, con le mani, ho disteso la pasta in un rettangolo ed ho piegato in 3, come si fa con la pasta sfoglia, e poi ho ripiegato in due il filoncino.
Dopo un'oretta ho ripreso l'impasto e gli ho dato la forma.
L'ho tenuto in forno (riscaldato a 50°C e poi spento) per 5 ore.
L'ho cotto per circa 45 min ed eccolo qui.
Peccato non si possano sentire gli odori.
Sono molto diversi da quelli che si hanno facendo il pane con il lievito di birra.
ma prima o poi inventeranno il modo di sentirli anche on line.
Per ora bisogna accontentarsi!
Ciao, alla prossima
ma prima o poi inventeranno il modo di sentirli anche on line.
Per ora bisogna accontentarsi!
Ciao, alla prossima



Bellissimo il pane,splendida alveolatura, tanto più che hai messo la farina di segale che ha pochissimo glutine ! Anch'io ho una pasta madre tenuta in vita da tantissimi anni (da chi me l'ha data). Anche a me commuove molto: pensa che io...la accarezzo !
RispondiEliminaSì Cristina anch'io la tratto come una vecchia signora alla quale portare rispetto.
RispondiEliminaE la controllo sempre, se cambia odore, se si modifica...e devo dire che mi sta dando delle belle soddisfazioni.
bacio